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13.05.2010 | Venezia
Analizzare, controllare e gestire il rischio di strumentazioni sempre più innovative. Partendo da questi elementi Ispesl ed Enel organizzano la V edizione del SAFAP sulla “Sicurezza ed affidabilità delle attrezzature a pressione”. L’edizione di quest’anno, dal 13 al 15 maggio a Venezia, seguirà come filo conduttore l’evoluzione e gli ultimi sviluppi dell’articolato normativo inerente la sicurezza e affidabilità di queste macchine.
“Con questa iniziativa – dichiara il presidente dell’ISPESL prof. Antonio Moccaldi - vogliamo mantiene fede ai nostri doveri istituzionali e al nostro impegno nello svolgere e promuovere programmi di studio e ricerca oltre a progetti di interesse nazionale nel campo della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, della sicurezza sul lavoro e della promozione e tutela della salute negli ambienti di vita”.
Il convegno ha la finalità di sensibilizzare tutti gli operatori del settore sull’utilizzo di tecniche innovative in un’ottica di prevenzione per soddisfare a pieno la crescente e diffusa sensibilità dell’opinione pubblica in materia di sicurezza. Le attrezzature a pressione, inserite in impianti sempre più sofisticati e con conseguenti standard di sicurezza più elevati, impongono infatti nella fabbricazione metodiche e progettazioni sempre più accurate: analisi del rischio, controlli diretti o indiretti sono sempre più in grado di soddisfare i requisiti di sicurezza e di affidabilità richiesti dalle norme europee.
Secondo il direttore generale, Umberto Sacerdote “affinché sia possibile dare un significato concreto sulla sicurezza del lavoro è necessario renderne fruibili i risultati anche attraverso la divulgazione in convegni come questo, organizzato con grandi aziende italiane che condividono non solo gli obiettivi specifici ma anche le motivazioni etiche che li sottendono e che mettono su un piano fondamentale la sicurezza e il benessere dei lavoratori e della collettività e la salvaguardia dell'ambiente”.
L’Ispesl e l’Enel hanno ritenuto di organizzare il convegno precisa il prof. Moccaldi “in un territorio che, malgrado la recessione economica, dimostra una notevole sensibilità alle tematiche rappresentate, a conferma di come lo sviluppo di una forte cultura della sicurezza sia condizione imprescindibile per il rilancio economico-industriale”.
Nonostante le ben note difficoltà, in un Nord Est che non è solo micro e piccola impresa ma che anche vede radicate realtà medio-grandi, cresce nel complesso il numero di aziende che chiedono di coniugare le esigenze di una sempre maggiore sicurezza con l'innovazione di apparecchiature e processi ed una maggiore efficienza ed efficacia di controlli e verifiche, nell'ambito dell'attuale quadro normativo.
Nel giorno successivo alla manifestazione (15 maggio 2010) è prevista, su richiesta, una visita guidata a un cantiere del Mo.S.E. (Modulo Sperimentale Elettromeccanico) presso una bocca di porto della laguna per la particolare singolarità sia progettuale sia costruttiva a difesa di Venezia dal fenomeno dell’eccesivo innalzamento del livello del mare in laguna. Sempre su richiesta è prevista per quaranta persone, una visita alla centrale Enel-Produzione alimentata ad idrogeno di Fusina, unica nel suo genere.
L’appuntamento è il
13-14-15 maggio 2010 ore 9.30
Scuola Grande S. Giovanni Evangelista - Venezia
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