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Incidenti domestici: una piaga per il sistema sanitario
14.05.2010

Pensato per l’utilizzo del cittadino ma anche del sistema preventivo, l’Osservatorio Epidemiologico Nazionale
sulle condizioni di salute e sicurezza negli ambienti di vita si pone come obiettivi “la riorganizzazione di tutti
i dati sugli incidenti domestici e la messa in rete di risorse e consigli sempre disponibili”. Ha sottolinearlo
Sergio Iavicoli, direttore del Dipartimento di Medicina del Lavoro.
“I dati sono estremamente rilevanti”, ha dichiarato Iavicoli. “Gli infortuni domestici - ha poi aggiunto -
costituiscono un enorme costo sociale e un enorme impatto per la Sanità pubblica. L’utenza degli ambienti di vita
è una delle più difficili da raggiungere. Mentre nei luoghi di lavoro ormai, attraverso l’architettura del sistema
di gestione del rischio, si è andato strutturando un piccolo esercito di figure della prevenzione, negli ambienti
di vita si dovrebbe far tesoro di quelle poche risorse disponibili”.
Tra i progetti che in futuro saranno inseriti nel portale una nuova sezione on line, dove il cittadino potrà
gestire il proprio rischio all’interno delle mura domestiche. “Calcola il rischio della tua casa”, questo il nome
del nuovo servizio, permetterà di identificare alcuni punti di criticità: dalla gestione dei rischi
all’identificazione dei pericoli. La casa infatti non è solo un ambiente di vita ma anche di lavoro. Nel nostro
Paese, nel 2008, è stato stimato che il lavoro all’interno delle mura domestiche è stato il 32,9% del prodotto
lordo.
“La finalità del progetto – ha sottolineato Alba Rosa Bianchi, responsabile dell’Osservatorio – si possono
sintetizzare in tre punti: far conoscere le esperienza consolidate risultate efficaci nelle realtà consolidate;
rendere disponibile il materiale informativo e formativo sulla prevenzione degli infortuni; informare i cittadini
sui rischi esistenti negli ambienti di vita. In particolare ha concluso la Bianchi ci soffermeremo su quattro
classi sociali: i bambini, i cittadini ultra 65enni, le casalinghe e gli insegnanti.
La struttura del sito individuata prevede, in particolare, oltre alla descrizione delle attività dell’Osservatorio
e alle sue diverse pubblicazioni, aree tematiche relative ai rischi chimici, fisici, strutturali, ecc., una banca
dati aggiornata relativa agli infortuni domestici, la rassegna stampa degli infortuni e varie opzioni informative.
Una parte degli operatori dei Dipartimenti regionali potranno avere accesso al back office del sito per
l’inserimento diretto dei dati, garantendo aiuti concreti on line alla popolazione. In futuro è prevista
l’attivazione di un’area di discussione, un punto di scambio sulle iniziative di prevenzione di sicurezza
domestica, stradale, dello sport e del tempo libero per gli operatori del settore.
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